Quando si richiede un mutuo, la banca può chiedere o proporre alcune coperture assicurative collegate al finanziamento. Si tratta di polizze pensate per tutelare principalmente l’immobile e il mutuatario da eventi imprevisti che potrebbero incidere sul rimborso del mutuo.
È importante chiarire che l’assicurazione non è un prodotto bancario, ma una polizza emessa da una compagnia assicurativa. La banca può proporla tramite una compagnia partner, ma il contratto assicurativo resta distinto dal contratto di mutuo.
Queste coperture possono essere importanti perché un mutuo dura molti anni e, nel tempo, possono verificarsi situazioni difficili da prevedere. Una polizza adeguata può quindi aiutarti a gestire con maggiore serenità eventuali imprevisti.
Approfondimento: scopri cosa serve per richiedere un mutuo
Quando si accende un mutuo, le assicurazioni più comunemente sottoscritte sono: la polizza incendio e scoppio a tutela dell’immobile, le polizze a protezione della persona, come la polizza vita o le coperture in caso di infortunio e invalidità, e le polizze contro la perdita del lavoro.
Polizza incendio e scoppio
La polizza incendio e scoppio è la copertura più comune nei mutui casa. Serve a proteggere l’immobile dato in garanzia alla banca nel caso in cui subisca danni gravi causati, ad esempio, da incendio, esplosione o scoppio.
Si tratta di una copertura richiesta obbligatoriamente dalla banca per procedere con l’erogazione del mutuo. Il motivo è semplice: l’immobile rappresenta la principale garanzia del finanziamento. Se venisse distrutto o gravemente danneggiato, la banca perderebbe in tutto o in parte il valore della garanzia collegata al mutuo.
Il costo della polizza incendio e scoppio, essendo richiesta obbligatoriamente per la stipula del mutuo, è incluso nel calcolo del TAEG.
Il costo della polizza può essere pagato in un’unica soluzione al momento della stipula oppure distribuito nel tempo, attraverso un premio periodico. Le modalità dipendono dalla compagnia assicurativa e dalla soluzione scelta dal cliente.
Polizza vita, infortuni e altre coperture personali
Accanto alla polizza incendio e scoppio, la banca può proporre o richiedere anche coperture assicurative a tutela della persona o del reddito. Le più frequenti sono la polizza vita, la polizza infortuni, la copertura in caso di invalidità permanente, inabilità temporanea o perdita del lavoro.
A differenza della polizza incendio e scoppio, queste coperture non sono generalmente obbligatorie. Possono però essere utili perché proteggono il mutuatario e la sua famiglia nel caso in cui si verifichino eventi che rendano difficile, o impossibile, continuare a pagare le rate del mutuo.
Ad esempio, in caso di decesso dell’assicurato, una polizza vita collegata al mutuo può intervenire rimborsando alla banca tutto o parte del debito residuo, secondo quanto previsto dal contratto. In questo modo, gli eredi o i familiari non si trovano a dover sostenere l’intero peso del finanziamento.
Allo stesso modo, alcune polizze possono intervenire in caso di infortunio, invalidità o perdita del lavoro, coprendo le rate per un determinato periodo oppure contribuendo al rimborso del capitale residuo. Le condizioni cambiano molto da una polizza all’altra, per questo è importante leggere con attenzione i fascicoli informativi dei prodotti per comprendere limiti, esclusioni, franchigie e durata della copertura.
Queste assicurazioni rappresentano uno strumento di tutela. Non vanno considerate soltanto come un costo in più, ma come un mezzo per proteggere la stabilità economica della famiglia in caso di imprevisti importanti.
Approfondimento: scopri tutto quello che c’è da sapere sull’assicurazione vita mutuo





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